Sider Test è in grado di eseguire tutte le prove distruttive e i controlli non distruttivi finalizzati alla qualifica dei procedimenti di saldatura (WPS e WPQR) e delle figure professionali collegate (saldatori, brasatori e operatori di saldatura). Grazie a personale tecnico qualificato ed esperto il laboratorio fornisce anche supporto per la stesura e la compilazione di WPS (Welding Procedure Specification) e WPQR (Welding Procedure Qualification Report) e per il conseguimento delle certificazioni ISO3834 ed EN1090.

WPS e WPQR, cosa sono?

La WPS (Welding Procedure Specification) è un documento che riporta i parametri di saldatura previsti per il tallone o giunto saldato di qualifica (lamiera o tubo).

Le informazioni riguardano l’indicazione del materiale base e del materiale d’apporto, la precisazione del gas di protezione e della tecnica utilizzati e la descrizione di ulteriori parametri tecnici (posizione, preriscaldo, etc…). Il giunto saldato secondo i parametri specificati dalla WPS viene sotttoposto alle prove di laboratorio (test distruttivi e controlli non distruttivi), al termine dei quali viene emesso un verbale, detto WPQR (Welding Procedure Qualification Report), che riporta i risultati dei test e qualifica l’azienda o l’operatore a realizzare giunti di produzione secondo le condizioni e i parametri precisati.

La qualifica del saldatore e dell’operatore di saldatura

La professionalità delle figure che eseguono le operazioni di saldatura con tecniche manuali (saldatori) o meccanizzate (operatori di saldatura) è attestata dal relativo patentino.
Il processo di qualifica delle abilità dell’operatore richiede la saldatura di un saggio di prova secondo una WPS e l’esecuzione delle prove di laboratorio previste dalle normative di riferimento. La certificazione ha validità biennale. Al termine dei due anni è previsto il rinnovo del patentino.

Qualificare le saldature: un fattore critico di successo per le aziende

La possibilità di offrire al cliente saldature eseguite da personale tecnico abilitato e conformi a procedure qualificate consente all’azienda di raggiungere elevati standard in termini di qualità e sicurezza e di poter lavorare con leader internazionali di settore.

Le qualifiche dei procedimenti e del personale di saldatura costituiscono requisiti tecnici richiamati da diverse normative (tra cui la direttiva 97/23 CE relativa alla costruzione di recipienti in pressione) e sono incluse nei capitolati di fornitura di grandi aziende (come società di engineering, EPC contractors, compagnie e istituti del settore Oil&Gas.

La certificazione del sistema di gestione della saldatura

La norma di processo ISO 3834 definisce i requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici. Costituisce il riferimento principale per il controllo dei processi di saldatura realizzati dalle officine di carpenteria metallica e rappresenta un’ideale integrazione della certificazione ISO9001.

La normativa EN1090, entrata in vigore il 1 luglio 2015, regolamenta invece il controllo della produzione dei componenti strutturali in acciaio e alluminio ed è obbligatoria per apporre la marcatura CE sui prodotti realizzati, requisito essenziale per la loro commercializzazione. Sider Test effettua i test di laboratorio necessari per il conseguimento di entrambe le certificazioni. Con riferimento alla norma EN1090 il laboratorio svolge i controlli richiesti anche dai processi di carpenteria diversi dalla saldatura (es. collaudo dimensionale per taglio, prove di fatica, etc…).