Il Sulphide Stress Cracking (SSC) rappresenta una delle sfide più critiche per l’integrità delle infrastrutture nel settore Oil & Gas. Fin dagli anni ’50, questo fenomeno di infragilimento da idrogeno, innescato dalla presenza di acido solfidrico (H2S), è causa di rotture improvvise e catastrofiche.
Il meccanismo tecnico
La corrosione da H2S favorisce l’introduzione di idrogeno atomico nella struttura cristallina dell’acciaio. L’accumulo nelle zone sottoposte a sforzo meccanico compromette la duttilità del materiale, portando al cedimento strutturale.
Simulazione e test di laboratorio: i nostri standard
Per garantire la massima affidabilità, i nostri test SSC non sono generici, ma vengono adattati alle reali condizioni ambientali operative. La nostra metodologia si basa su tre pilastri fondamentali:
- Miscele gassose custom: calibrazione precisa della pressione parziale di H2S e utilizzo di miscele gassose complementari, replicando lo scenario d’uso finale.
- Purezza certificata: impiego esclusivo di gas tecnici ad altissima purezza per neutralizzare l’azione di inquinanti che potrebbero alterare i risultati.
- Deossigenazione: monitoraggio costante per escludere la presenza di Ossigeno (O2), parametro che inficerebbe il meccanismo chimico del test SSC.
Sicurezza e Asset Integrity
Investire in test di corrosione accurati è una scelta strategica per la continuità del business e la sicurezza degli impianti.
Sider Test è altamente attrezzato con autoclavi di ultima generazione progettate specificatamente per test di corrosione ad alta pressione e temperatura. Questa dotazione tecnologica ci permette di gestire simultaneamente un elevato numero di campioni, garantendo dati precisi in tempi rapidi.
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