Descrizione della prova

La replica metallografica è un metodo non distruttivo che consente di imprimere e conservare la struttura metallografica di un oggetto o di un campione su un supporto di acetato di cellulosa o un film plastico. Attraverso un opportuno processo di pulizia, condotto tramite operazioni manuali, meccaniche o elettrolitiche, la superficie da esaminare viene preparata e in seguito su di essa viene fatto aderire per mezzo di un apposito solvente (acetone o acetato di metile) un film plastico inumidito. Dopo che la pellicola si è asciugata, essa viene rimossa e inserita in una diapositiva, così da essere protetta da eventuali danneggiamenti dovuti al trasporto e alla conservazione e da facilitare la sua ispezione al microscopio.

L’esame per replica viene utilizzato in diverse situazioni, soprattuto in ragione dei vantaggi che può offrire. Consente infatti di esaminare lo “stato di salute” di un componente, di una struttura o di un apparecchio senza dover pregiudicare la loro integrità. Un ambito di applicazione diffuso è quello delle attrezzature a pressione soggette a scorrimento viscoso a caldo. In questo caso l’esame per replica risulta utile per determinare la vita residua dell’attrezzatura e per verificare lo stato dell’evoluzione microstrutturale o i danneggiamenti da microcavitazione subiti nel tempo dal materiale.

Principali metodi di prova

  • UNI 11374:2010 (accreditato)
  • ASTM E1351-01, 2012 (accreditato)
  • UNI 6327-68