Le prove meccaniche consentono di caratterizzare il comportamento del materiale quando esso è sottoposto a sollecitazioni di tipo meccanico. Tali sforzi possono essere continui o istantanei, diffusi o puntuali, esercitati a temperatura ambiente, a caldo o a freddo.

L’analisi della composizione chimica consente tramite diverse tecniche possibili di individuare e quantificare gli elementi presenti in una porzione di materiale. Le analisi possono essere condotte in laboratorio o in campo, dove sono installati i componenti.

Le osservazioni metallografiche approfondiscono la conoscenza della struttura del materiale attraverso tecniche di ingrandimento utili a ottenere diverse informazioni. In questo genere di controlli l’esperienza e la competenza del tecnico di laboratorio risultano di fondamentale importanza.

Le prove di corrosione prevedono l’attacco di un materiale metallico da parte di un agente chimico secondo condizioni determinate dalle norme di riferimento. Le reazioni che ne derivano sono il risultato di fenomeni elettrochimici e consentono di trarre conclusioni sulla resistenza del materiale all’usura e all’esposizione a determinati agenti e condizioni di servizio.

I test di corrosione e tensocorrosione in soluzioni con acido solfidrico sono finalizzati a simulare il comportamento dei materiali in condizioni di impiego tipiche del settore Oil&Gas. L’istituto NACE si è imposto nel tempo come principale ente normativo per questo genere di prove e per gli standard di riferimento dei materiali.

La prova prevede di sottoporre dei provini di acciaio al carbonio rivestiti di strati in acciaio inossidabile alle condizioni ambientali delle raffinerie, caratterizzate dalla presenza di idrogeno allo stato gassoso. Il test valuta eventuali scollamenti tra il rivestimento e il materiale base indotti dalla penetrazione dell’idrogeno.

I controlli non distruttivi permettono di analizzare la qualità del materiale senza bisogno di alterarlo o di prelevare alcun campione. Tali prove consentono quindi di localizzare e valutare eventuali difetti del materiale senza comprometterne l’integrità e la funzionalità. I controlli possono essere svolti sia in sede che in campo.

Attraverso la failure analysis, o analisi di danno, è possibile indagare le cause di rottura, danneggiamento o anomalia di funzionamento di un componente metallico. Grazie a prove distruttive e controlli non distruttivi condotti sul pezzo in questione, Sider Test è in grado di assicurare risposte accurate e veloci e può proporre soluzioni di carattere metallurgico utili a evitare il ripetersi del fenomeno dannoso.

Porzioni di materiale destinate al prelievo dei provini da testare possono essere sottoposte mediante l’utilizzo di forni dedicati a trattamenti di rinvenimento, distensione, ricottura, normalizzazione, tempra e solubilizzazione e a step cooling.

Per le operazioni di misurazione, Sider Test si avvale di personale qualificato e utilizza una vasta strumentazione tecnica che include una macchina di misurazione a coordinate.

Sulla base delle specifiche esigenze del cliente vengono eseguiti test e collaudi personalizzati. Si tratta di un servizio che può richiedere lo sviluppo di attrezzature speciali e di strumenti appositamente costruiti per simulare le condizioni di esercizio di componenti e prodotti.

Una delle tre sedi del laboratorio include una vasta e moderna officina per le lavorazioni meccaniche necessarie alla preparazione e lavorazione dei provini. Questi servizi vengono offerti anche ai clienti dotati di un proprio laboratorio interno che ne facciano richiesta.

  • Tre moderne sedi operative

  •  80 tipologie di test accreditati

  • Velocità di servizio

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